Electrosys, l'ultimo appello potrebbe essere quello del 27 giugno

1' di lettura 20/06/2014 - Torniamo ad occuparci di Electrosys, che non abbiamo mai abbandonato. In questi giorni sono state scritte alcune notizie non molto chiare. In realtà i dipendenti dell’azienda sono stati messi tutti, o quasi, in Cigs e la nuova deadline è stata stabilita al 27 giugno prossimo.

Electrosys è ormai veramente ad un bivio. Nel silenzio più assoluto tutti i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione straordinaria. Gli stipendi sono fermi a gennaio, tranne un acconto di 500 euro consegnato proprio alla vigilia della Cigs.

Nella riunione in Regione della scorsa settimana non sono emerse novità di rilievo, quindi tutto è rinviato alla prossima scadenza del 27 giugno quando molto probabilmente l’attuale proprietà presenterà un concordato preventivo in bianco così da lasciare aperte le porte a qualsiasi entità volesse prendersi carico della società che continua ad avere un buon portafoglio ordini e soprattutto con clientela molto qualificata. Permane un senso di sconforto per il silenzio che c’è intorno alla questione. Non si muove paglia da parte delle istituzioni e non c’è alcuna mobilitazione in città. Electrosys conta circa 90 dipendenti, che significano 90 famiglie e l’indotto porta il totale dei dipendenti a rischio a circa 150.

Ci auguriamo che il 27 la vicenda trovi una soluzione definitiva che salvaguardi almeno in parte l’occupazione in un momento di crisi generale per la città.


di Alessandro Maria Li Donni
redazione@vivereorvieto.com





Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2014 alle 11:29 sul giornale del 21 giugno 2014 - 1111 letture

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