Il Patto Vato assegna a Montegabbione 550 mila euro per valorizzare le produzione agroalimentari

3' di lettura 22/03/2014 - Montegabbione è uno dei 23 comuni aderenti al Patto Vato che coinvolge il territorio della Vadichiana, Amiata, Trasimeno e Orvietano, che ha ricevuto il contributo di 550 mila euro per infrastrutture turistiche, agricole e per l’innovazione tecnologica.

Il finanziamento di 550 mila euro è stato accordato per il progetto Clanis, il centro servizi agroalimentari, che si basa sui servizi alle produzioni agricole e sulla promozione del paniere dell’agroalimentare dell’alto orvietano. Ovviamente il progetto è stato pensato per coinvolgere tutti i comuni che a breve saranno chiamati al voto referendario sulla loro fusione e cioè Fabro, Ficulle, Parrano, Monteleone d’Orvieto e Monteggabbione.

Per il Comune amministrato da Andrea Ricci il ruolo nel progetto Clanis sarebbe fondamentale perché attinente la formazione e come centro fornitore di servizi per la prima trasformazione nel settore norcino e caseario. Le attività del centro di Montegabbione si riferiscono, infatti, alla formazione e al recupero dei saperi agricoli connessi alla ricostituzione del Paniere dell’Orvietano, concentrando le azioni, in particolare, sull’arte norcina e casearia. La realizzazione di un mattatoio regionale per animali da corte, in grado di fornire servizi di macellazione di animali di piccola taglia, è uno degli elementi di immediata concretezza del progetto. Sempre per il Clanis anche gli altri comuni hanno ricevuto un contributo, nello specifico il Comune di Fabro con la stazione di posta-scuola di cucina popolare e vetrine di qualità avrà un finanziamento pari a 100 mila euro che dovrebbe andare a coprire l’intero fabbisogno; il Comune di Ficulle per la realizzazione della Rocca della Porta del Sole dalla terra al cielo e la mostra permanente dei prodotti tipici del territorio riceverà 96.500 euro; il Comune di Monteleone d’Orvieto riceverà 50 mila euro per il centro servizi olio extra-vergine di oliva; il Comune di Parrano riceverà 110 mila euro. La parte del leone la farà quindi Montegabbione con i suoi 550 mila euro e il sindaco Andrea Ricci non nasconde la propria soddisfazione, “Per il nostro Comune si tratta di una vittoria molto importante e che soprattutto ci permette di valorizzare il nostro territorio. La caratterizzazione agricola del nostro territorio, fortissima fino a qualche decennio fa, rischia infatti di diventare un elemento residuale sia per via dei problemi di sostenibilità economica delle piccole imprese agricole, sia per la difficoltà di accesso alla terra, sia per l’assenza di mercati di sbocco e “beni e servizi collettivi. Per questo crediamo – conclude Ricci - sia fondamentale, con la messa in opera di questo progetto, avviare il recupero di pratiche agricole attraverso la creazione di un contesto di servizi e di adeguata formazione in grado di stimolare investimenti nel settore agricolo di piccola e media taglia e comunque necessario alle imprese agricole e agroalimentari vecchie e nuove, di antica o recente o prossima costituzione”.
In totale sono circa 3,5 i milioni di euro rimessi in gioco nell'ambito del Patto Terroriale V.A.T.O. in seguito alla rimodulazione delle risorse non ancora impiegate autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico. Risorse che sembravano non più disponibili, ma che attraverso un'attenta e paziente attività di pressione esercitata dai Patti Territoriali italiani sul Ministero, con in prima fila Patto V.A.T.O. nell'ambito della sua partecipazione ad ANPACA (associazione dei Patti), si è riusciti a rimettere di nuovo sul tappeto.

Il parco progetti presentato da Patto 2000 per conto degli enti soci è stato approvato formalmente dal Mi.S.E. nella sua totalità in tre diversi decreti che lunedì 24 marzo alle ore 17.00 presso la sede della Società Patto 2000 i soggetti attuatori sottoscriveranno ufficialmente.
I 23 progetti infrastrutturali approvati dal Ministero dello Sviluppo Economico saranno ufficialmente presentati nella conferenza stampa di lunedì 24 marzo alle ore 17.00 a Chiusi presso l'auditorium S. Francesco.


di Alessandro Maria Li Donni
redazione@vivereorvieto.com





Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2014 alle 07:05 sul giornale del 24 marzo 2014 - 626 letture

In questo articolo si parla di politica, fabro, parrano, Alessandro Maria Lidonni, patto vato, montegabbione, ficulle, monteleone d'orvieto, progetto clanis, centro servizi agroalimentari

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/1iP